Secondi

‘O purp cu ll’acqua soja

“‘O purp adda cocere inta ‘llacqua soja” recita un famoso detto napoletano e per chi napoletano o campano non è questa frase si traduce così “Il polipo deve cuocere nella sua acqua”…non me ne volete ma non ha lo stesso effetto…il napoletano non è un dialetto ma una lingua che talvolta non trova traduzione che la spieghi come si deve e quindi le cose devono restare come sono pertanto questo piatto si chiamerà così: ‘O purp cu ‘llacqua soja. Da dove nasce questa frase? Con esattezza non lo so nè tantomeno ho cercato in rete, sarebbe stato solo uno scopiazzare di notizie prese di qua e di là…cercherò di dare una spiegazione a me logica perchè è come faccio cuocere io il polipo. Per rendere tenere le sue carni, faccio bollire il polipo in abbondante acqua con sedano, carota e cipolla per circa 30 minuti poi spengo la fiamma e lo faccio raffreddare nella sua acqua di cottura e ho sempre ottenuto polipi tenerissimi pronti da fare in insalata o per essere passati velocemente sulla brace. C’è un altro significato legato a questa frase, per sapere qual’è…cercate in rete!!! 😉

Per la mia ricetta di oggi ho usato dei moscardini freschissimi che non hanno bisogno di questa cottura lunga ma vanno semplicemente passati in padella e quindi vi chiederete perchè “ll’acqua soja”, semplice l’acqua di mare viene dai Datterini Rossi e Datterini Gialli in Acqua di Mare di Così Com’è. Le briciole croccanti di pane al prezzemolo che accolgono il sughetto di cottura sono ottenute dalla mollica del pane della Pizzeria Resilienza di Salerno. Forse mi sto dilungando troppo è il caso che vi dia subito la ricetta e che vi auguri buon divertimento e buon appetito!!!

INGREDIENTI per 4 persone: 1 kg di moscardini, 1 barattolo di Datterino Rosso in Acqua di Mare e 1 Barattolo di Datterino Giallo in Acqua di Mare di Così Com’è, 1 spicchio d’aglio, 1 peperoncino, 2 fette di pane, prezzemolo, olio extravergine di oliva.

In una padella capiente versate l’olio e fatelo riscaldare, unite l’aglio in camicia ed il peperoncino intero senza tagliarlo; fate leggermente rosolare ed unite i moscardini, fateli insaporire per bene nell’olio caldo ed aggiungete l’acqua di mare dei datterini (non aggiungete sale), dopo 3/4 minuti unite tutti i pomodorini e proseguite la cottura per altri 10 Minuti a pentola coperta. In una padella antiaderente versate un cucchiaio di olio extravergine di oliva e fate rosolare la mollica di pane tritata con il prezzemolo. Mescolate per non far bruciare fino a doratura poi spegnete e togliete il pane dalla padella perchè continuerebbe a cuocere e quindi rischierete di bruciarlo. Procedete ad impiattare come nella foto e nelle briciole fate gocciolare il sughetto di cottura.