Antipasti

Prosciutto e Melone 2.0

Negli anni ’70 e ’80 un antipasto che andava per la maggiore era “Prosciutto e Melone”. Io ero piccola e personalmente non lo gradivo tanto; quel contrasto del salato con il dolce non mi entusiasmava molto…mai avrei pensato che un giorno avrei giocato con questi sapori messi nello stesso piatto…

Col passare del tempo questo piatto è stato abbandonato ed ancora oggi lo è, perchè hanno preso piede nuove ricette più elaborate, più ricercate e più moderne. Oggi ho deciso di recuperalo e quindi di proporlo presentato in maniera “Gourmet” con l’aggiunta di un ingrediente inconsueto che però gli conferisce più personalità ed un aspetto cromato più accattivante.

INGREDIENTI per 4 persone: 1 burrata, 100 gr di prosciutto crudo, 1/2 Cantalupo, olio extravergine di oliva, the matcha

Con il prosciutto foderate 4 coppapasta di 5 cm e sistemate ognuno al centro di un piatto. Aprite la burrata e prelevatene il ripieno che, con l’aiuto di un cucchiaio, sistemerete al centro del coppapasta. Tagliate molto, ma molto finemente il Cantalupo (se l’avete, potete utilizzare un’affettatrice) e sistematelo tutt’intorno allo sformatino di prosciutto e burrata (come nella foto). Intanto frullate una fetta di Cantalupo, aggiungete un cucchiaio di olio, un pizzico di sale ed emulsionate. Fate cadere qualche goccia di questa salsina sulla burrata. Spolverizzate con il the Matcha e servite.

Secondi

‘O purp cu ll’acqua soja

“‘O purp adda cocere inta ‘llacqua soja” recita un famoso detto napoletano e per chi napoletano o campano non è questa frase si traduce così “Il polipo deve cuocere nella sua acqua”…non me ne volete ma non ha lo stesso effetto…il napoletano non è un dialetto ma una lingua che talvolta non trova traduzione che la spieghi come si deve e quindi le cose devono restare come sono pertanto questo piatto si chiamerà così: ‘O purp cu ‘llacqua soja. Da dove nasce questa frase? Con esattezza non lo so nè tantomeno ho cercato in rete, sarebbe stato solo uno scopiazzare di notizie prese di qua e di là…cercherò di dare una spiegazione a me logica perchè è come faccio cuocere io il polipo. Per rendere tenere le sue carni, faccio bollire il polipo in abbondante acqua con sedano, carota e cipolla per circa 30 minuti poi spengo la fiamma e lo faccio raffreddare nella sua acqua di cottura e ho sempre ottenuto polipi tenerissimi pronti da fare in insalata o per essere passati velocemente sulla brace. C’è un altro significato legato a questa frase, per sapere qual’è…cercate in rete!!! 😉

Per la mia ricetta di oggi ho usato dei moscardini freschissimi che non hanno bisogno di questa cottura lunga ma vanno semplicemente passati in padella e quindi vi chiederete perchè “ll’acqua soja”, semplice l’acqua di mare viene dai Datterini Rossi e Datterini Gialli in Acqua di Mare di Così Com’è. Le briciole croccanti di pane al prezzemolo che accolgono il sughetto di cottura sono ottenute dalla mollica del pane della Pizzeria Resilienza di Salerno. Forse mi sto dilungando troppo è il caso che vi dia subito la ricetta e che vi auguri buon divertimento e buon appetito!!!

INGREDIENTI per 4 persone: 1 kg di moscardini, 1 barattolo di Datterino Rosso in Acqua di Mare e 1 Barattolo di Datterino Giallo in Acqua di Mare di Così Com’è, 1 spicchio d’aglio, 1 peperoncino, 2 fette di pane, prezzemolo, olio extravergine di oliva.

In una padella capiente versate l’olio e fatelo riscaldare, unite l’aglio in camicia ed il peperoncino intero senza tagliarlo; fate leggermente rosolare ed unite i moscardini, fateli insaporire per bene nell’olio caldo ed aggiungete l’acqua di mare dei datterini (non aggiungete sale), dopo 3/4 minuti unite tutti i pomodorini e proseguite la cottura per altri 10 Minuti a pentola coperta. In una padella antiaderente versate un cucchiaio di olio extravergine di oliva e fate rosolare la mollica di pane tritata con il prezzemolo. Mescolate per non far bruciare fino a doratura poi spegnete e togliete il pane dalla padella perchè continuerebbe a cuocere e quindi rischierete di bruciarlo. Procedete ad impiattare come nella foto e nelle briciole fate gocciolare il sughetto di cottura.

Dessert

Tartellette Meringate

Oggi è domenica ed avevo solo l’imbarazzo della scelta su che ricetta postare, ma chi mi conosce sa che il mio debole sono i dolci e quindi quando c’è da scegliere tra più cose la mia scelta cade sempre sul dessert. Questa è una ricetta “intelligente” perchè gli ingredienti che occorrono sono sempre nella dispensa di tutti, parliamo di farina, uova, zucchero, latte e poi per farcirle potete usare quello che avete in frigo, un frutto, quel pezzetto di cioccolato avanzato che da solo non vi basta neanche per fare una mousse, quella marmellata che proprio non riuscite a finire. Io vi do delle idee, ma poi davvero potete fare come più vi piace. Con questo piatto vi darò la ricetta della pasta frolla, della crema pasticcera, della meringa e una ricetta molto furba per la salsa al caramello mou.

PASTA FROLLA Ingredienti: 300 gr di farina, 120 gr di burro, 150 gr di zucchero, 1 uovo intero, 1 tuorlo, buccia di limone o arancia, un pizzico di sale

Versate in una ciotola lo zucchero ed il burro freddo a pezzetti. Lavorate i due ingredienti con le dita fino a ridurli in sabbia. Unite le uova, la buccia di agrume grattugiata, la farina ed il pizzico di sale. Impasate molto velocemente sulla spianatoia. Formate un panetto, avvolgetelo in pellicola trasparente e mettete a riposare in frigo per 30 minuti.

CREMA PASTICCERA Ingredienti: 500 ml di latte intero, 4 tuorli d’uovo, 100 gr di zucchero, 30 gr di farina, scorza di agrumi o vaniglia per aromatizzare

In un pentolino versate il latte con le bucce di agrumi o i semini della bacca di vaniglia e portate a bollore. Intanto in un pentolino più grande lavorate i tuorli con lo zucchero, unite la farina e quando bolle il latte filtrato. Continuate a mescolare fino ad ebollizione. Spegnete e fate raffreddare.

MERINGA Ingredienti: 100 gr di albume d’uovo, 100 gr di zucchero semolato, 100 gr di zucchero a velo

Con le fruste montate l’albume e quando comincia a prendere volume unite in più riprese lo zucchero semolato. Continuate a montare fino a che la meringa diventa bella soda. Smettete di lavorare con le fruste ed unite lo zucchero a velo a cucchiaiate e mescolate con una spatola.

SALSA AL CARAMELLO MOU Ingredienti: 220 gr di zucchero di canna scuro, 115 gr di panna fresca, 50 gr di burro, un pizzico di sale

In un pentolino mettete tutti gli ingredienti e posizionate sul fuoco. Mescolando fate sciogliere tutto e portate a bollore. Cuocete per 5 minuti dall’ebollizione e fate raffreddare.

COMPORRE LE TARTELLETTE Stendete la pasta sfoglia e ricavatene dei cerchi da 5 cm e foderate degli stampini da tartellette imburrati ed infarinati. Versate sul fondo la farcitura preferita. Io le ho farcite così: una con una fettina di banana e un cucchaino di salsa al caramello; una con marmellata di arance ed una con pezzetti di cioccolatini agli speculoos. Coprite con la crema pasticcera ed infornate a 150°C per 10 minuti o fino a doratura. Fateli leggermente raffreddare e versate su ogni tartelletta un cucchiaio di meringa e fiammeggiate. Se non avete il cannello potete mettere il grill del forno al massimo della temperatura e a forno aperto sistemateci sotto le tartellette per farle dorare…ma fate attenzione a non bruciarle.

Today is Sunday and I was spoiled for choice on which recipe post, but who knows me knows that my weakness is sweets and then when I have to choice between more things my choice always falls on the dessert. This is a “smart” recipe because the ingredients you need are always in the pantry of all, I speak of flour, eggs, sugar, milk and then to fill you can use what you have in the fridge, a fruit, that piece of chocolate that advanced by only there is not even enough to make a mousse, the jam that you really can not finish. I have given you the ideas, but then you really can do it however you like. With this dish I will give you the recipe for short pastry, custard, meringue and a very clever recipe for the toffee caramel sauce.

SHORT PASTRY Ingredients: 300 grams of flour, 120 grams of butter, 150 g sugar, 1 egg, 1 egg yolk, lemon peel or orange, a pinch of salt.

Pour into a bowl the sugar and cold butter into small pieces. Knead the two ingredients with your fingers to reduce them in sand. Add the eggs, grated citrus peel, flour and pinch of salt. Mix very quickly on a work surface. Make a ball, wrap in plastic and put it in the refrigerator for 30 minutes.

PASTRY CREAM Ingredients: 500 ml of whole milk, 4 egg yolks, 100 g sugar, 30 grams of flour, citrus zest or vanilla flavoring

In a saucepan pour the milk with the peels of citrus fruits or the seeds of the vanilla bean and bring to a boil. Meanwhile, in a saucepan work the egg yolks with the sugar, add the flour and the boiled filtered milk. Keep stirring until it boils. Turn off and let cool.

MERINGUE Ingredients: 100 gr of egg white, 100 g caster sugar, 100 grams of powdered sugar

With the whisk work the egg white and when it begins to take volume add the caster sugar. Continue beating until the meringue becomes pretty firm. Stop working with the whisk and add the icing sugar a spoon and stir with a spatula.

CARAMEL SAUCE MOU Ingredients: 220 grams of dark brown sugar, 115 grams of fresh cream, 50 grams of butter, a pinch of salt

In a saucepan put all the ingredients and place on fire. Stirring melt everything and bring to a boil. Cook for 5 minutes by boiling and let cool.

MAKING THE TARTLETS Roll out the puff pastry and cut out circles of 5 cm and line the molds tartlets buttered and floured. Pour on the bottom the preferred toppings. I stuffed one with a slice of banana and a spoon of caramel sauce; one with orange marmalade and one with pieces of chocolate with speculoos. Cover with the custard and bake at 150 ° C for 10 minutes or until golden brown. Let them cool slightly and pour on each tartlet a spoonful of meringue and flambé. If you do not have a torch you can put the grill of the oven to maximum temperature and put under the tartlets to brown them … but be careful not to burn them.

Photo: Nicola Attianese  Piastrelle: Ferraioli Ceramiche Pagani

Panini

My Burger

Una categoria che mancava al mio blog era quella dei panini che personalmente amo alla follia e mi diverte tantissimo prepararli. La differenza tra i panini ed un piatto è che davvero puoi metterci di tutto, puoi provare le combinazioni più strane ed azzardare con sapori anche particolari. Il panino di questa ricetta ha i colori ed il profumo della mia terra e quindi sono stata molto sobria. Una cosa molto importante in queste preparazioni è il pane che potete comprare nel vostro panificio di fiducia o potete divertirvi a prepararlo a casa. Io vi darò la ricetta del mio personale bun.

Ingredienti per 10 bun: 700 gr di farina 0, 1 bustina di lievito di birra secco, 1 cucchiaio di zucchero, 15 gr di sale, 50 gr di burro, 140 ml di acqua, 180 ml di latte, 4 tuorli d’uovo

In un pentolino riscaldate il latte e l’acqua e fatevi sciogliere il burro. Mescolate la farina con il lievito, il sale e lo zucchero. Unite il composto di acqua, latte e burro e mescolate. Unite infine i tuorli e lavorate bene l’impasto sulla spianatoia. Mettete a lievitare, dopo averlo lavorato per 10 mimuti, in una ciotola e coprite  con pellicola trasparente. Lasciate lievitate per 1 ora e 1/2 poi prendete l’impasto e dividetelo in 10 pezzi di uguale peso. Imburrate ed infarinate 10 stampi piccoli da crostata di circa 10 cm di diametro e sistemateci dentro le palline ottenute con l’impasto. Coprite e lasciate lievitare ancor 30 minuti. Trascorso questo tempo pennellate ogni panino con latte e spolverizzate con i semi che più preferite. Infornate a 200°C per 10 minuti. Controllate il fondo del panino, deve essere leggermente dorato. Fateli raffreddare su una gratella.

Ingredienti per il ripieno di un panino: 100 gr di carne di manzo (natica affettata molto sottile), burro, farina, 2 foglie di lattuga, 1 cucchiaio di maionese, 1 cucchiaino di senape, 1 fettina di mozzarella di bufala, sale, 1 limone, 3/4 pomodorini, pepe

Tagliate a striscioline la carne, passatela nella farina e cuocete nel burro caldo (come fareste per una scaloppina) quando è quasi  cotta spruzzateci sopra il succo di mezzo limone e cuocete 1 altro minuto. Aprite il panino e grigliatelo leggermente, fate una generosa spalmata di maionese alla quale avrete aggiunto la senape, sistemateci sopra la lattuga tagliata a julienne, poi la carne, i pomodorini tagliati a fettine e salati ed infine la mozzarella tagliata a cubettini e condita con succo di limone e pepe. Coprite con l’altra parte del panino e gustatevi questa meraviglia magari con una buona birra artigianale del Birrificio dell’Aspide del grande Vincenzo Serra.

A category that was missing in my blog was one about the sandwiches that I personally love and are a lot funny to prepare. The difference between sandwiches and a dish is that you can really put in everything, you can try the strangest combinations and venture also with special flavors. The sandwich of this recipe has the colors and the scent of my land, and so I was very sober. One very important thing in these preparations is the bread that you can buy in your bakery or you can have fun preparing it at home. I will give you the recipe of my own bun.

Ingredients for 10 bun: 700 grams of flour 0, 1 sachet of dried yeast, 1 tablespoon sugar, 15 g salt, 50 g butter, 140 ml of water, 180 ml of milk, 4 egg yolks

In a saucepan heat the milk and water and let melt the butter. Mix the flour with the yeast, salt and sugar. Combine the water, milk and butter and stir. Finally add the egg yolks and work well the dough on a work surface. Let rise, after having worked for 10 mimutes, in a bowl and cover with plastic wrap. Let rise for 1 1/2 hours then take the dough and divide it into 10 pieces of equal weight. Grease and flour 10 small molds from tart of about 10 cm in diameter and set inside the balls obtained with the mixture. Cover and let rise even 30 minutes. After this time strokes each sandwich with milk and sprinkle with seeds you prefer. Bake at 200 ° C for 10 minutes. Check the bottom of the bun, it should be lightly browned. Let cool on a wire rack.

Ingredients for the filling of a sandwich: 100 grams of beef (sliced very thin), butter, flour, 2 leaves of lettuce, 1 tablespoon mayonnaise, 1 teaspoon mustard, 1 slice of mozzarella, salt, 1 lemon, 3/4 cherry tomatoes, pepper

Cut the meat into strips, put in the flour and cook in hot butter (as you would for a scallop) when it is almost cooked put over the lemon juice and cook 1 minute more. Open the sandwich and grill slightly, make a generous spread with mayonnaise to which you add the mustard, put above the lettuce cut into thin strips, then the meat, tomatoes cut into slices and salt and finally the mozzarella, cut into cubes and seasoned with lemon juice and pepper. Cover with the other part of the sandwich and enjoy this wonder maybe with a good craft beer from Birrificio dell’Aspide by Vincenzo Serra.

Photo: Nicola Attianese  Piastrelle: Ferraioli Ceramiche Pagani

Primi

Spaghetti cremosi in verde

Fare la pasta è molto gratificante, come anche fare il pane ed io non perdo occasione per “pastificare” e “panificare”. Oggi avevo in dispensa della farina integrale rimacinata e così ho pensato bene di fare questi spaghetti. Per la scelta del condimento c’è stato un pò da discutere: Nicola (mio marito, per chi non lo sapesse) voleva la “puttanesca”, io qualcosa di più particolare ed ovviamente chi ha vinto? Ma che lo dico a fare…si evince dalle foto!!! Alla fine poi il consenso è stato unanime…ma la puttansca l’abbiamo fatta comunque!!!

SPAGHETTI DI FARINA INTEGRALE RIMACINATA Ingredienti per 4 persone: 400 gr di farina integrale rimacinata, 4 uova intere, un pizzico di sale

Versate la farina in una ciotola ed unite le uova ed il sale. Cominciate a mescolare con le punte delle dita, quando l’impasto comincia ad amalgamarsi versatelo sulla spianatoia ed impastate a piene mani. Mescolate per 10 minuti dopodichè avvolgete l’impasto in un canovaccio leggermente umido e lasciate riposare almeno 30 minuti. Trascorso questo tempo riprendete l’impasto, tagliatelo in 4 pezzi e con l’aiuto della macchina per la pasta, stendete le sfoglie. Lasciate asciugare 10 minuti e sistemate sulla macchina la trafila per spaghetti e passate tra i rulli le sfoglie di pasta. Lasciate asciugare 15 minuti poi formate i nidi e tenete da parte.

SUGO AI PIOPPINI, BROCCOLO, CAVOLO NERO E GORGONZOLA STAGIONATO Ingredienti: 400 gr di pioppini, 2 broccoli verdi, 10 foglie di cavolo nero, 1 spicchio d’aglio, 1 cipolla, olio extravergine di oliva, 250 gr di grogonzola stagionato, crema di latte, sale

Pulite i pioppini e saltateli in padella con olio e aglio, salate e tenete da parte. Tagliate a fettine sottili 1/2 cipolla e fatela ammorbidire con un cucchiaio d’olio poi unite il cavolo nero tagliato grossolanamente e lasciate cuocere, aggiungendo un pò d’acqua qualora fosse necessario. Portate a bollore dell’acqua, salatela e tuffate i broccoli ridotti in cimette. Sbollentate 10 minuti poi fateli insaporire in una padella con olio e aglio. Dopodichè versateli nel bicchiere del frullatore con qualche cucchiaio di crema di latte e 200 gr di gorgonzola stagionato e riducete in crema. Unite la crema ottenuta ai pioppini. Frullate anche il cavolo nero che ora sarà sicuramente cotto. Cuocete la pasta in abbondante acqua salata e cuocete per 3/4 minuti. Colatela e tuffatela nella padella con la crema di broccoli e pioppini. Praticate nel piatto delle strisce di crema di cavolo nero con l’aiuto di un pennello da cucina. Adagiatevi un nido di spaghetti e nappate con altra crema. Sbriciolate sulla pasta un pò di gorgonzola.

Making pasta is very rewarding, as well as making bread and I do not miss an opportunity to “pastificare” and “bake”. Today I had in the pantry a package of whole wheat semolina and so I thought to make these spaghetti. For the choice of dressing there was a little to discuss: Nicola (my husband) wanted the “puttanesca”, me something more particular and of course who won? … it is clear from the pictures !!! Then at the end the consensus was unanimous … but we did puttanesca anyway !!!

SPAGHETTI Ingredients for 4 people: 400 grams of wheat semolina flour, 4 eggs, a pinch of salt.

Pour the flour into a bowl and add the eggs and salt. Begin mixing with the tips of  fingers, when the dough begins to blend pour it on a work surface and knead with both hands. Stir for 10 minutes and then wrap the dough in a slightly damp cloth and let rest at least 30 minutes. After this time resume the dough, cut into 4 pieces and with the help of the pasta machine, roll out the pastry. Let dry for 10 minutes and placed on the machine the process for spaghetti and passed between the rollers the sheets of pasta. Let dry 15 minutes then formed the nests and set aside.

SAUCE WITH PIOPPINI MUSHROOMS, BROCCOLI, KALE AND AGED GORGONZOLA Ingredients: 400 grams of pioppini mushrooms, 2 green broccoli, 10 leaves of kale, 1 clove garlic, 1 onion, extra virgin olive oil, 250 grams of Aged Grogonzola, cream milk, salt.

Clean pioppini and toss in a pan with oil and garlic, season and set aside. Cut into thin slices 1/2 onion and soften with a tablespoon of oil then add the kale coarsely chopped and cook, adding a little water if necessary. Boil water, add salt and dip the broccoli reduced into florets. Boil 10 minutes then let them cook in a pan with oil and garlic. Then pour them into the blender with a tablespoon of cream and 200 gr of aged gorgonzola and blend. Add the cream obtained to pioppini. Blend the kale too which now will surely be cooked. Cook the pasta in boiling salted water and cook for 3-4 minutes. Stir pasta in the pan with the cream of broccoli and pioppini. Practiced in the plate some strips of kale cream with the help of a pastry brush. Lie down a nest of spaghetti and season with more cream. Crumble some aged gorgonzola.

Photo: Nicola Attianese – Piastrelle: Ferraioli Ceramiche Pagani

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Zuppe

Zuppa con Zuppa

Uno dei Comfort Food per eccellenza sono le zuppe, perchè danno quel senso di calore, accoccolamento, protezione o forse perchè i nostri primi pasti sono state cremine e pappine…fatto sta che una zuppa fa sempre bene: alla salute e all’anima!!! Questa si chiama “Zuppa con Zuppa” perchè sono due zuppe in una, mi spiego meglio: la base è una zuppa di verdure, l’altra, formata da quei bellissimi cubetti gialli, è la Zuppa Imperiale. Ecco ora non pretendo che tutti la conosciate, io nemmeno la conoscevo prima del mio periodo Bolognese ed è stata una scoperta molto gradita. Nel mio giorno libero passeggiavo per Bologna e la mia meta preferita erano ovviamente i negozi di gastronomia ed i più rinomati e storici tipo “Atti”, avevano in vetrina queste ceste piene di cubettini dorati che sembravano pan di Spagna invece era un impasto a base di uova, semolino e abbondante parmigiano cotto al forno, tagliato a cubetti e poi cotti in un buon brodo, possibilmente di cappone. Di solito, come vedrete nelle prossime ricette, amo mettere nelle zuppe qualcosa che dia una consistenza diversa come ad esempio i mini bignè nella zuppa di astice e quindi volendo dare un pò di colore e consistenza alla mia zuppa ho deciso di dargli questo tocco color oro.

ZUPPA IMPERIALE Ingredienti: 6 uova, 120 gr di semolino, 120 gr di parmigiano reggiano grattugiato, 50 gr di burro fuso, sale, pepe, noce moscata

In una ciotola mescolate le uova con il parmigiano, la semola, il burro. quando è tutto ben amalgamato condite con il sale, il pepe e la noce moscata. Foderate uno stampo quadrato da 25 cm per lato, versate il composto e livellate con il dorso di un cucchiaio. Infornate a 180°C per 30 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare. Sformate e tagliate a cubetti da 1cm per lato. Tenete da parte.

ZUPPA DI VERDURE Ingredienti: 1 cipolla bianca, 2 carote non troppo grandi, 2 patate medie, 1 cucchiaio di farina di riso, olio extravergine di oliva, 1 mazzetto di cavolo nero, 1/2 verza scura, 1,5 lt di brodo di pollo (la quantità che userete dipenderà molto dal vostro gusto), 300 gr di impasto di salsiccia di maiale, zuppa imperiale, sale, pepe

Tagliate a cubetti piccolissimi (mirepoix) la cipolla, le carote e le patate. Fatele amorbidire nell’olio caldo per circa 10 minuti, spolverizzate con la farina di riso, unite un mestolino di brodo caldo e mescolate. Aggiungete il cavolo nero e la verza tagliati a striscioline sottili. Lasciate ammorbidire le verdure ed unite altro brodo. Intanto formate delle micro polpettine con l’impasto di salsiccia ed unitele alla zuppa. Lasciate cuocere circa 30 minuti a fiamma moderata, unite la zuppa imperiale e lasciate cuocere altri 5 minuti. Spegnete il fuoco e fate riposare altri 5 minuti in pentola. Servite con una generosa grattugiata di parmigiano reggiano.

Soup with Soup
One of Comfort Food are soups, because they give that sense of warmth,  protection or perhaps because our first meals were creams and baby food … the fact is that soup is always good: to health and soul !!! This is called “Soup with Soup” because they are two soups in one, I’ll explain: the base is a vegetable soup, the other, formed by those beautiful yellow cubes, is Imperial Soup. Now, I do not expect all know it, I do not even know her before my period Bolognese and it was a welcome discovery. I walked into my day off to Bologna and my favorite were obviously the delis and the most renowned and historical type “Atti”, had showcased these baskets full of golden cubes that looked sponge instead it was a mixture based on eggs, meal and plenty of parmesan cheese, baked in the oven, cut into cubes and then cooked in a good broth, preferably capon. Usually, as you will see in the next few recipes, I love to put in soups something that gives a different texture such as mini cream puffs in the soup lobster and then wanting to give some color and texture to my soup I decided to give this touch of gold .
IMPERIAL SOUP Ingredients: 6 eggs, 120 grams of semolina, 120 grams of grated Parmesan cheese, 50 grams of melted butter, salt, pepper, nutmeg.
In a bowl mix the eggs with the Parmesan cheese, the flour, the butter. When it is all well mixed season with salt, pepper and nutmeg. Line a 25 cm square mold for the side, pour the mixture and leveled with the back of a spoon. Bake at 180 ° C for 30 minutes. Remove from the oven and let cool. Turn out and cut into cubes 1 cm on each side. Set aside.
VEGETABLE SOUP Ingredients: 1 white onion, 2 carrots not too large, 2 medium potatoes, 1 tablespoon of rice flour, extra virgin olive oil, 1 bunch of kale, 1/2 dark cabbage, 1.5 liter of broth chicken (the amount you use will depend a lot on your taste), 300 grams of pork sausage mixture, imperial soup, salt, pepper.
Cut into small cubes (mirepoix) the onion, carrots and potatoes. Let them softeners in hot oil for about 10 minutes, sprinkle with the rice flour, add a ladle of hot broth and stir. Add the Kale and the cabbage cutted into thin strips. Let soften the vegetables and add more broth. Meanwhile formed micro balls with the mixture of sausage and add them to the soup. Cook about 30 minutes on medium heat, add the Imperial soup and simmer another 5 minutes. Turn off the heat and let stand 5 minutes in pan. Serve with a generous sprinkling of parmesan cheese.

Photo: Nicola Attianese – Piastrelle: Ferraioli Ceramiche Pagani – Piatto: Anna di Rosenthal

Insalate

Rainbow Salad

Oggi avevo voglia di colore e freschezza e poi mi sono resa conto che ancora non avevo postato un’insalata e quindi eccomi con questo piatto coloratissimo e che se è cosi bello non è poi tanto merito mio ma della natura che ci regala materie prime meravigliose; io non ho fatto altro che metterle insieme! Le uniche cose che ho preparato sono la salsa del condimento ed i cubetti di provola fritti e di cui vado subito a darvi la ricetta…

Per l’insalata: io ho usato lattughino, valerianella, pomodoro camone, pomodorini gialli, fragole, avocado ma potete usare quello che preferite.

Per la salsa olandese alla senape: 4 tuorli d’uovo, 2 cucchiai di succo di limone, 100 gr di burro chiarificato, sale, pepe bianco, senape di digione. Mettete i tuorli in una ciotola adatta al bagnomaria ed unite il succo di limone, il sale, il pepe ed il burro chiarificato fuso. Sistemate la ciotola sulla pentola per cuocere la salsa a bagnomaria. Mescolate e cuocete per circa 5 minuti. Togliete la ciotola dalla pentola ed unite 2 cucchiaini di senape. Se dovesse risultare troppo densa 1 cucchiaio d’acqua tiepid

Per i cubetti di provola fritti: 4 fette di provola affumicata, 5 cucchiai di farina rimacinata integrale, acqua, sale, pane grattugiato, erba cipollina, buccia di 1 limone grattugiata, olio per friggere. Tagliate la provola a cubetti e fateli gocciolare. Intanto preparate la pastella mescolando 3 cucchiai di farina con l’acqua necessaria ad ottenere una pastella fluida e salate. Preparate la panatura mescolando il pangrattato, l’erba cipollina e la scorza di limone. Passate i cubetti prima nella farina rimasta, poi nella pastella ed infine nella panatura ed infine tuffateli nell’olio bollente. Tirateli su appena diventano dorati.

Preparate il piatto come nella foto, se vi piace. Io ho scelto questo modo per dare visibilità ad ogni elemento, perchè tutti mescolati non avrebbero avuto lo stesso effetto.

Photo: Nicola Attianese – Piastrelle: Ferraioli Ceramiche Pagani