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Una nuova sfida

img_3879Da oggi il blog avrà un sottotitolo “…diario di due cuochi italiani a Belfast…” perché ora siamo a Belfast impegnati in una nuova sfida lavorativa. La nostra vita ci sta portando in giro per il mondo come fossimo dei nomadi ma forse in fondo lo siamo. Questa avventura sarà più lunga e più importante e quindi abbiamo deciso di tenere un diario dove condividere pezzetti delle nostre giornate lavorative e non; ci saranno articoli sul blog con ricette, video e post sui social. Oggi è il giorno “0”…Siamo appena arrivati e non sappiamo cosa ci attende, sta di fatto che negli ultimi anni ci è sembrato di vivere tante vite, abbiamo conosciuto tanti luoghi e tante persone; abbiamo trovato tanti nuovi amici e perso altri che credevamo lo fossero, ci siamo scontrati con diverse realtà e culture, abbiamo riempito i nostri bagagli di emozioni che non si possono spiegare. Ora queste emozioni vogliamo condividerle con chi avrà voglia di seguirci in questa avventura che sta per cominciare e che Dio ce la mandi buona. Buona Fortuna a noi!

Antipasti

Scarola saltata con ceci, pecorino e petali di pane raffermo fritti

L’abbinamento più conosciuto tra scarola e legumi è quello con i fagioli, gustosissima zuppa che accompagnata da pane duro è un piatto eccezionale…oggi io vi propongo l’abbinamento scarola – ceci che secondo il mio modesto parere non ha nulla da invidiare all’abbinamento più classico e cosa più importante l’esecuzione è semplicissima…allora che ne dite? Cominciamo?

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INGREDIENTI per 4 persone
1 cespo di scarola liscia o riccia (secondo i vostri gusti)

1 spicchio d’aglio
Olio extra vergine di oliva
250 gr di ceci lessati
Pecorino fresco con pepe o con peperoncino
Peperoncino se vi piace
Pane raffermo
PROCEDIMENTO
Pulite e lavate bene il cespo di scarola.
In una padella fate leggermente imbiondire uno spicchio d’aglio in qualche cucchiaio di olio extra vergine di oliva.
Unite la scarola tagliata grossolanamente.
Fate appassire.
Unite i ceci lessati.
Lasciate cuocere 5 minuti a fuoco vivace.
In quei cinque minuti friggete il pane raffermo tagliato a fettine molto, molto sottili.
Sistemate al centro del piatto un mucchietto di scarola e ceci, fateci cadere sopra delle scaglie di pecorino.
Sistemate a vostro piacimento le fettine di pane fritto e servite.
Io lo servo come antipasto ma in porzioni più abbondanti può essere un secondo per vegetariani e senza il formaggio è ottimo per i vegani.

 

ESCAROLE WITH CHICKPEAS, PECORINO CHEESE AND FRIED BREAD
Combining best known of escarole and beans is with beans, yummy soup accompanied by hard bread is a great meal … Today I propose the combination escarole – chickpeas in my humble opinion has nothing to envy the combination most classic and most importantly the execution is simple … then what do you think? Let’s start!
INGREDIENTS for 4 people
1 head escarole curly or smooth (to your taste)
1 clove garlic
Extra virgin olive oil
250 grams of boiled chickpeas
Fresh pecorino with pepper or chili
Chilli if you like
Stale bread
METHOD
Clean and wash well the head of escarole.
In a pan lightly brown a clove of garlic in a few tablespoon of extra virgin olive oil.
Add the coarsely chopped escarole.
Let dry.
Add the boiled chickpeas.
Simmer 5 minutes over high heat.
In those five minutes fry the bread sliced very, very thin.
Place in the middle of the plate a little pile of escarole and chickpeas, let us fall over slivers of pecorino.
Arranged as you like slices of fried bread and serve.
I serve it as an appetizer but most abundant in portions can be a second vegetarian and without cheese is great for vegans.

 

 

 

 

 

Antipasti

Fagioli con la trippa

Questa è la mia personale versione della trippa con fagioli…un piatto non molto leggero ma che ho provato ad ingentilire nel gusto e nell’apporto di calorie, rendendolo più fresco e delicato…

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INGREDIENTI
Per lo sformato di fagioli
250 gr di fagioli cannellini lessi
2 uova
Sale
Olio extravergine di oliva
Pepe
Aglio
Qualche ago di rosmarino
Per la trippa
200 gr di trippa bollita
Olio extravergine di oliva
Sale
Buccia e succo di limone
Erba cipollina
Procedimento
In una padella fate riscaldare l’olio con uno spicchio d’aglio, unite i fagioli, salate, pepate e lasciate insaporire a fuoco dolce per 5/7 minuti.
Togliete dal fuoco e frullate i fagioli.
Mettete la purea ottenuta in una ciotola, unite i tuorli delle due uova (tenete da parte gli albumi), il pepe, gli aghi di rasmarino tritati, e aggiustate di sale se occorre.
Mescolate bene.
Montate gli albumi ed incorporateli al composto di fagioli.
Ungete con olio quattro stampini di alluminio mono porzione e versate in ognuno la giusta quantità di crema di fagioli (1/3).
Infornate a 180C per 15 minuti o almeno fino a quando toccando il centro del tortino questo non sarà morbido ma sodo.
Intanto preparate la trippa:
Tagliate la trippa a muli enne, sistematela in una ciotola e conditela con sale, olio, la buccia grattugiata di un limone ed il suo succo. Mescolate.
Quando gli sformatini saranno pronti, lasciateli riposare cinque minuti poi sformate ognuno in un piatto e sistemate sopra la julienne di trippa.
Decorate con erba cipollina.
TRIPE WITH BEANS
This is my personal vision of tripe with beans … a dish not very light but I’ve tried to soften the taste and in importing calories, making it fresh and delicate …
INGREDIENTS
For the flan bean
250 grams of boiled haricot beans
2 eggs
Salt
Extra virgin olive oil
Pepper
Garlic
A few needles of rosemary
For tripe
200 grams of boiled tripe
Extra virgin olive oil
Salt
Peel and lemon juice
Chives
Method
In a pan heat the oil with a clove of garlic, add the beans, salt, pepper and cook on low heat for 5-7 minutes.
Remove from heat and blend the beans.
Put the puree in a bowl, add the yolks of two eggs (set aside the egg whites), pepper, needles rasmarino chopped, and add salt if necessary.
Mix well.
Beat the egg whites and embed them to the bean mixture.
Grease with oil four single portion aluminum molds and pour in the right amount of each bean cream (1/3).
Bake at 180C for 15 minutes or at least until touching the center of the cake will be soft but not this hard.
Meanwhile, prepare the tripe:
Cut the tripe-year-old mules, place it in a bowl and season with salt, oil, grated rind of a lemon and its juice. Stir.
When the pies are ready, let stand five minutes and then deformed each in a dish and place over the julienne of tripe.
Decorated with chives.
Dessert

Cassata Rustica

Io amo la Cassata Siciliana, ma molti non la gradiscono perchè troppo dolce a causa della pasta di mandorle e della glassa di zucchero con cui è ricoperta. Ho trovato quasta versione più rustica, con pasta frolla, ed ho decisio di proporvela. La ricotta che ho usato è di Tramonti. Trovo questa ricotta eccezionale, anche mangiata da sola è fantastica, ha una sua personalità, cosa che le ricotte in genere non hanno, a meno che non si parli di ricotta salata. Ritornando alla ricetta della cassata, ci vorrebbero anche i canditi, ma io non li metto, proprio perchè non piacciono a tutti. Ma chi li gradisce e ne ha di morbidi e succosi può tranquillamente aggiugerne 50 gr agli ingredienti. Ora, bando alle chiacchiere ed eccovi la ricetta. Come sempre…BUON DIVERTIMENTO!!!
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Ingredienti
Per la frolla:
250 gr di farina – 125 gr di burro – 125 gr di zucchero a velo – 2 uova intere ed 1 tuorlo – buccia di limone o arancia grattugiata
Per il pan di Spagna:
3 uova intere – 90 gr di zucchero – 120 gr di farina
Per il ripieno:
350 gr di ricotta – 120 gr di zucchero – 50 gr di cioccolato fondente
Preparate la pasta frolla: in una terrina lavorate lo zucchero con il burro, unite la farina e lavorate fino ad ottenere delle briciole, unite le uova e la buccia di agrume grattugiata. Impastate giusto il tempo di amalgamare tutti gli ingredienti (la pasta frolla non va lavorata molto), avvolgete in pellicola trasparente e lasciate riposare in frigo per 30 minuti.
Preparate il Pan di Spagna: in una ciotola sgusciate le uova ed unite lo zucchero, con una frusta elettrica o a mano, montate i due ingredienti fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Unite la farina, pochi cucchiai per volta, e con una spatola incorporatela al composto, con un movimento dal basso verso l’alto. Lavorate giusto il tempo di incorporare la farina. Versate in uno stampo tipo pastiera di grano, di quelli dai bordi svasati, ricoperto di carta forno e cuocete per 30 minuti a 150° C.
Imburrate ed infarinate uno stampo uguale a quello usato per il pan di Spagna e ricopritelo con la pasta frolla che nel frattempo avrete steso molto sottile. Ricoprite con carta forno e versateci sopra 1 kg di legumi secchi (questo eviterà alla pasta di ritirarsi o gonfiarsi in cottura). Infornate per 15/20 minuti a 150° C.
Intanto preparate il ripieno mescolando la ricotta con lo zucchero, quando non sentirete più lo zucchero, unite il cioccolato ridotto in scaglie e mescolate.
Preparate la bagna: in un pentolino mettete un bicchiere di acqua in cui scioglierete 3-4 cucchiai di zucchero, aromatizzate con la buccia di 1 arancia. Lasciate raffreddare.
Componete la torta.
Versate la crema di ricotta nel guscio di frolla, fate questa operazione quando la pasta è ancora nello stampo. Livellate con il dorso di un cucchiaio, tagliate il pan di Spagna a metà ed adagiate sulla crema il disco più largo, inumiditelo con la bagna preparata.
Sformate la cassata su un piatto e spolverizzate di zucchero a velo.
Dessert

Caprese al limone

Bentornati!!! La ricetta di oggi è un dolce adatto per la colazione, per quella voglia di dolce che ci viene dopo pranzo, per la merenda dei bambini o per un fine pasto elegante se lo accompagniamo con una delicatissima crema inglese alla vaniglia o al limone. La ricetta è semplicissima e ve ne garantisco la riuscita, quindi, al lavoro e…BUON DIVERTIMENTO!!!
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ingredienti:
  • 250 gr di burro morbido
  • 8 uova
  • 350 gr di zucchero a velo
  • 250 gr di mandorle pelate
  • 100 gr di fecola di patate
  • 3 limoni
  • una bustina di lievito per dolci
  • sale
Riducete le mandorle in polvere e mescolatele alla fecola. Montate a crema il burro, lo zucchero ed un pizzico di sale, poi incorporatevi progressivamente le uova, senza aggiungere il successivo se il primo non sarà completamente assorbito. Quando l’ultimo uovo sarà stato incorporato, aggiungete la scorza dei limoni grattugiata ed il resto degli ingredienti, mescolando con un cucchiaio molto delicatamente. Mettete il composto in uno stampo basso (del tipo della Pastiera di grano) da 26 cm di diametro foderato di carta forno. Cuocete in forno preriscaldato a 170° C per 1 ora circa. Sformate e fate raffreddare prima di trasferire la torta sul piatto da portata. A piacere spolverizzate con zucchero a velo e decorate con mandorle a lamelle.
Secondi

…nu’ murzill’ sapurit (Branzino in cartoccio)

 

Attualmente mi trovo a San Francisco, più precisamente a Lafayette, per l’apertura di un nuovo ristorante italiano. Il proprietario del ristorante è Enzo ed una delle sue frasi preferite è “nu’ murzill’ sapurit’” e proprio a lui, che mi ha dato l’opportunità di mettere alla prova me stessa, dedico questa ricetta, che già sul menù si chiama “Enzo’s favorite Branzino”.

Il piatto che ho usato si chiama “Magnanza in piatto” ed è di un grande artista Campano, il mio amico Sasà Sorrentino che ringrazio con affetto.

INGREDIENTI PER 1 PERSONA 

1 Filetto di branzino – 5 pomodorini tagliati a metà – 7 vongole – un pò di aglio tritato – sale – pepe – olio extravergine di oliva – prezzemolo tritato – carta forno

Procedimento

Accendete il forno a 250° C.

Sistemate al centro del foglio di carta forno il filetto di branzino, salate, pepate, aggiungete l’aglio tritato, i pomodorini tagliati, le vongole ancora chiuse, il prezzemolo e l’olio extravergine (siate generosi). Chiudete bene il cartoccio e sistemate su una teglia. Infornate in forno già caldissimo per 10 minuti. Tirate fuori dal forno e servite con contorno di verdurine o insalata.

Nu’ murzill’ sapurit’

Currently I am in San Francisco, more precisely in Lafayette, for the opening of a new Italian restaurant. The owner of the restaurant is Enzo and one of his favorite phrases is “nu ‘murzill’ sapurit ‘” and it was to him, who gave me the opportunity to test myself, I dedicate this recipe , which already on the menu is called “Enzo’s favorite Branzino”.
INGREDIENTS FOR 1 PERSON
1 fillet of sea bass – 5 cherry tomatoes cut in half – 7 clams – a bit of minced garlic – salt – pepper – extra virgin olive oil – chopped parsley – parchment paper
Method
Turn on the oven at 250 ° C.
Place the fillet of sea bass in the center of the sheet of parchment paper, salt, pepper, add the minced garlic, the chopped tomatoes, the clams still closed, the parsley and the extra virgin olive oil (be generous). Close the paper and place on a baking sheet. Bake in oven already hot for 10 minutes. Pull out of the oven and serve with vegetables or salad.

Zuppe

French Onion Soup

Il profumo che avrete in casa sarà inconfondibile e se vi piacciono le cipolle sarà anche inebriante, ma quello che vi piacerà di più sarà la delicatezza di questo piatto. È un piatto che si può servire come antipasto, in dosi moderate, ma una porzione piena può benissimo essere piatto unico, seguita magari da un dolce fresco al limone.

INGREDIENTI per 4 persone

8 cipolle bianche, 40 gr di burro, 1cucchiaio di olio extravergine di oliva, 1 cucchiaio di farina, 750 ml di brodo vegetale o di pollo, sale, pepe bianco, 8 fette di pane integrale, formaggio emmenthal

Affettate molto finemente le cipolle e lasciatele appassire nel burro e l’olio. Fatele cuocere molto lentamente per circa 40 minuti.  Spolverizzate con la farina e mescolate per non lasciare grumi; unite il brodo, prima un mestolo e mescolate, poi piano piano tutto il resto. Lasciate cuocere altri 30 minuti e salate. Trasferite la zuppa nelle ciotole e sistemate su ogni porzione 2 fette di pane tostato e strofinato con uno spicchio d’aglio e su questo abbondante formaggio grattugiato. Infornate prima senza il grill per circa 15 minuti a 180 C, poi sotto il grill per 4/5 minuti facendo attenzione che non bruci.

FRENCH ONION SOUP

The scent that you have in your home will be unmistakable, and if you like the onions it will also be inebriating, but the one you’ll love the most will be the delicacy of this dish. It is a pot that can be served as an appetizer, in moderate doses, but a full portion can very well be a single dish, followed by a fresh lemon dessert.

Ingredients for 4 people
8 white onions, 40 gr butter, 1 spoon of extra virgin olive oil, 1 tablespoon flour, 750 ml vegetable or chicken broth, salt, white pepper, 8 slices of wholemeal bread, emmenthal cheese

Slightly sliced ​​the onions and let them soak in butter and oil. Cook them very slowly for about 40 minutes. Spray it with flour and mix until no lumps are left; combine the broth, first a ladle and mix, then slowly everything else. Let it cook another 30 minutes and salt. Transfer the soup into the bowls and place on each portion 2 slices of toasted bread and rub it with a clove of garlic and on this plump grated cheese. Bake before without the grill for about 15 minutes at 180 C, then under the grill for 4/5 minutes making sure you do not burn.